Orizzonte Altro

Autori
Massimiliano Polselli
Roma, 1980
Giornalista, divulgatore scientifico, editore con la società Thesis della Rivista scientifica di filosofia Consecutiotemporum.it, ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia con il massimo dei voti presso l'Università di Roma Tre. Studioso di Hegel, è autore di diversi articoli scientifici sull'hegelismo e ha coordinato numerosi seminari presso la facoltà di Filosofia di Roma Tre. Ha pubblicato il saggio Teoria del corpo e morte di Dio (Stamen editore, 2014), Consecutiotemporum. Insostenibile leggerezza di Hegel (Thesis editore, 2016). Ha inoltre acquisito e portato in Italia (Roma) una lettera originale e inedita di Hegel del 1826, e altri inediti carteggi del filosofo Giovanni Gentile.
Opere
Il concetto del Nulla in Hegel
La negazione come principio del tutto
Historica Edizioni, 2017
Così come la tenebra ha un ruolo attivo nel determinare la luce, rendendola visibile, così il Nulla fa apparire mediante sé l'Essere: l'Essere è il dato strutturale del Nulla che prescinde dagli interventi estrinseci del pensiero. In qualunque modo venga enunciato o mostrato, il Nulla si mostra collegato o in contatto (da qui l'essere del Nulla o l'essere in-tattile del Nulla) con un essere e ad esso inseparabile, come afferma Hegel. Hegel ci dice, intanto, quello che il cominciamento non è: non è immediato e non è neppure mediato.
Il saggio rappresenta un crocevia fondamentale per gli studiosi di Hegel e per filosofi e studenti. L'esplicitazione della categoria del Nulla, sancisce la parola Fine sui grandi temi del Cominciamento. L'autore, in una sorta di triplo salto mortale, individua il Nulla come motore immobile dell Essere e del Divenire, superando le strutture materialistiche, storicistiche e teologiche nate sulle due categorie della triade hegeliana. Polselli delinea una post-filosofia del Nulla come schiuma quantica che è proprio perché non è. Da qui la nuova terribile angoscia: l'impossibilità che neppure un Nulla sia più pensabile. La più grande sciagura sarà così l'impossibilità persino del Nulla.
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Semantica post-pandemica
Filosofia dell'ipernichilismo, pandemia e fine dei tempi
Stamen, 2021
Nella filosofia contemporanea il bisogno di alcuni di esorcizzare i fantasmi del «nulla» e di Nietzsche, con l'intento di elaborare un sistema capace di contenere in sé unità e opposizione, essere e non-essere, rende in realtà problematica ogni esclusione da questo dello stesso «nulla» assoluto, che non solo come il fantasma di Banquo che insegue Macbeth ad un certo punto si risveglierà, ma segnerà per l'uomo un destino condannato all'incessante inseguimento dell'escluso che si ripresenterà come iper-nichilismo. La questione nichilistica e della tecnica si inserisce perciò, in questo volume, nell'errore di categorizzazione che ha segnato la post-modernità, come incapace di pensare il rapporto tra mondo, soggetto e nulla, dando vita a tre concetti posti come auto-sussistenti e autonomi.
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